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Parliamo di fotovoltaico

pubblicato 02 nov 2011, 02:37 da Sončna Elektrarna Fotovoltaika
Mi rendo conto che la tematica  ultimamente è tra le più in voga ma allo stesso tempo noto conto che sono più le informazioni errate che passano che le corrette.
Per in questo breve articolo per cui non parlerò di tecnicismi n di tematiche di competenza degli addetti ai lavori o di progettisti e mi spoglierò della mia veste ambientalista :per raccontare la mia breve esperienza che poi e stata anche l’origine della mia motivazione e mi ha spinto dedicarmi a quest’ ambito ; inseguito  continuerò descrivendo i vantaggi e possibili svantaggi che si potrebbero avere con l’istallazione di un impianto fotovoltaico per un qualunque cittadino.
Alcuni anni fa studiando paesaggistica ho avuto modo di vivere una breve esperienza formativa in Danimarca,su l’ isola di Samsø,bene quest’ isola è energeticamente e non solo..totalmente autosufficiente. Difatti li si trova pure un energieakademie(consiglio anche agli addetti ai lavori di visionare il sito) il cui compito oltre alla sezione di  ricerca e quello di divulgare le proprie conoscenze alti più e moltiplicare il solo sistema-base e renderlo disponibile ai più. Tornata da quell’esperienza fantastica tentai di raccontare ai più il loro sistema di sostenibilità e i vantaggi che vengono tratti da tutti i cittadini..ma i tempi  non erano ancora maturi ed ebbi ben pochi riscontri… finché un po’ di tempo fa ho avuto modo di cominciare a collaborare per un azienda che si occupa di tutela ambientale ed energie rinnovabili  ed eccomi qui…adesso.
Mi perdonino gli ingegneri se mi permetto di descrivere in parole semplice cosa è un impianto  ma il mio obbiettivo e  quello di inviare al lettore un messaggio chiaro semplice ed efficace.
Un impianto fotovoltaico è un impianto elettrico che sfrutta l’energia solare  per produrre energia elettrica. Gli impianti possono essere ad isola o connessi ad una rete:quest’ ultimi permettono la distribuzione dell’energia gestita da terzi. I primi sono quelli che ci stiamo abituando a vedere sui tetti delle nostre città. Di cui continueremo a parlare. Un impianto fotovoltaico ad isola  composto per lo più da un campo fotovoltaico(moduli fotovoltaici che raccolgono energia,un regolatore di carica(che permette di stabilizzare l’energia raccolta e gestirla al’l interno del sistema)una batteria di accumulo,un inverter(meglio conosciuto con il termine italiano di convertitore dc/ac responsabile di convertire la tensione continua in tensione alterata).
Ora il motivo sostanziale per cui ultimamente questo campo sta avendo una rapida espansione  il fatto che vi sono degli incentivi che permettono a qualunque cittadino di guadagnare oltre ad essere totalmente autosufficiente e a contribuire a migliorare gli standard qualitativi di vita. Come avviene tutto ciò?il g.s.e (gestore servizi elettrici) permette l’erogazione di incentivi a fondo perduto destinati alla produzione e diffusione dell’energia compatibile. L’ incentivo messo a disposizione dal g.s.e per 20anni ed  inizia dal momento in cui il vostro impianto è effettivamente attivo .L’incentivo viene stabilito dal conto energia in atto al momento dell’ entrata in funzione del vostro impianto e ovviamente si tiene conto delle taglia e tipologia d’impianto e della zona geografica in cui il vostro impianto funzionerà .Il che significa che un qualunque cittadino che abbia le condizioni per istallare il proprio impianto può nell’ arco di 20anni sommando gli incentivi ricevuti al costo dell’ energia risparmiata  arrivare a guadagnare una bella somma. Che per un impianto d ‘uso domestico può anche arrivare a 50.ooo euro di netto(vorrei sottolineare che si sta facendo una media molto indicativa,tutto ciò e da analizzare con un buon consulente). Potrei fermarmi qui ma voglio proseguire specificando che tutto ciò  possibile solo se ci sono 3 condizioni(e di qui i possibili svantaggi)-e lo voglio ben sottolineare perché purtroppo ultimamente con la liberalizzazione del mercato energetico si può anche avere la sfortuna di avere a che fare con società poco serie)
  • avere le condizioni adatte per istallare il proprio impianto(ciò e possibile stabilirlo solo dopo un attenta analisi di un consulente)-avere un adeguata garanzia dell’ impianto((attenzionare la società distributrice)
  • avere un adeguata manutenzione(il che e responsabilità imparte della società distributrice dell’ impianto e  del’ intestatario dello stesso.. da ciò ne consegue che il vostro impianto deve poter funzionare e anche correttamente).

Per il momento ritengo opportuno fermarmi qui prossimamente se ci saranno le condizioni descriverò più dettagliatamente i singoli ambiti.

Dott. Grasso giusy carmen valentina

Dal sito: www.architetturafacile.com

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