Notizie‎ > ‎

Sostenibilita L'Italia leader nel fotovoltaico ma in ritardo sull'adeguamento rete

pubblicato 14 set 2011, 00:53 da Sončna Elektrarna Fotovoltaika   [ aggiornato in data 21 set 2011, 02:11 ]
Roma, 13 set. (Adnkronos) - Il primato positivo dell'Italia si chiama fotovoltaico. E' in questo settore che, secondo i dati del Gestore servizi energetici, il nostro Paese si profila come leader mondiale, con oltre 10.000 Mw di potenza fotovoltaica installata su tutto il territorio nazionale e un totale di 270mila impianti entrati in esercizio, superando anche l'eolico in termini di potenza installata.
Il futuro, pero', impone da una parte un cambiamento di rotta dovuto al nuovo Conto energia, dall'altra una seria riflessione sulla questione della rete elettrica. E su quest'ultimo punto, a dispetto del primato conquistato, l'Italia e' in ritardo. "L'energia distribuita necessita di una rete diffusa - spiega all'Adnkronos Gianni Chianetta, presidente di Assosolare - cambiamento che comporta un ragionamento strategico da parte del Governo senza il quale si rischia mettere un tappo alla crescita". Potenziamento, connessioni e rete intelligente: questi gli obiettivi da perseguire, secondo Assosolare, perche' l'attuale rete elettrica si adegui a un nuovo modello energetico, quello del fotovoltaico. "Su questo punto siamo in ritardo - aggiunge Chianetta - ma questo e' il momento giusto per intervenire: in questa fase, il Governo deve agire da attore protagonista, perche' occorrono investimenti in grado di stimolare la crescita. Investimenti che si ripagheranno da soli". Tanto l'adeguamento quanto la crescita del settore implicano "stabilita' normativa, evitando qualsiasi modifica se non migliorativa; certezze sugli investimenti, scongiurando ogni tentativo di rimettere mano su cio' che gia' c'e'; certezze sui tempi e sul rilascio degli incentivi", sottolinea il presidente di Assosolare.
La parola d'ordine e' dunque "certezza", soprattutto in vista del grande cambiamento che le aziende del settore devono affrontare ora: la grande sfida del Quarto Conto Energia che propone uno scenario nuovo, puntando sugli impianti a tetto e non su quelli piu' ampi a terra. Le imprese del settore dovranno quindi adeguarsi e riconvertirsi.
Un nuovo indirizzo a causa del quale "gia' nel secondo semestre del 2011 ci sara' una contrazione del mercato, ma ci auguriamo che dopo la fase della contrazione dovuta al passaggio le aziende siano in grado di ristrutturarsi e il mercato possa cosi' riprendere i ritmi a cui ci siamo abituati", spiega Chianetta.
I motivi per puntare sul fotovoltaico, secondo il presidente di Assosolare, sono molti: "e' la risorsa energetica con il minore impatto ambientale, in grado di contribuire alla ripresa economica del Paese creando nuove aziende e occupazione, e' sicura e sostenibile e utilizza principalmente il silicio, che puo' essere smaltito facilmente e in futuro anche riciclato senza danni all'ambiente e alle persone". Fotovoltaico, l'Italia supera i 10mila Mw di potenza installata

Dal sito: www.iltempo.it
Comments