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Fotovoltaico in Italia: risparmio e convenienza da Nord a Sud

pubblicato 04 ott 2011, 01:31 da Sončna Elektrarna Fotovoltaika   [ aggiornato in data 10 ott 2011, 07:21 ]
















In tema di energia solare, sono tante le convinzioni errate dettate dalla mancanza di informazione che si è venuta a creare negli ultimi anni. Una delle credenze più diffuse è quella che in Italia le uniche zone in cui potrebbe essere economicamente conveniente installare dei pannelli fotovoltaici si trovino al Sud. Andiamo a vedere, dati alla mano, perché questo luogo comune può essere smentito.

Prendiamo in esame la tabella sottostante, fornita da EDF ENR Solare, azienda impegnata sul mercato fotovoltaico italiano, e utilizziamola per trarne le dovute valutazioni. Le produzioni sono indicate in kWh (kilowatt/ora) e sono state calcolate su PVGIS con i seguenti parametri: impianto con potenza di 3 kWp integrato su un tetto inclinato a 30°, esposto a sud e con una superficie libera di 30 mq.

Tralasciamo le diverse tonnellate di CO2 risparmiate: che l’energia solare sia vantaggiosa da un punto di vista ecologico è cosa nota, pertanto concentriamoci unicamente sull’aspetto economico.
Stando ai calcoli di producibilità di diverse aree costiere italiane, a Santa Margherita Ligure (GE) la produzione annua stimata sarebbe di 3260 kWh; spostandoci al centro, ad esempio a Ostia (RM), avremmo una produzione stimata di 3610 kWh, mentre a sud si arriverebbe a raggiungere i 4110 kWh annui di Porto Empedocle (AG). Pur notando un progressivo aumento nella produzione annua a mano a mano che si procede da nord a sud, è interessante analizzare il caso di Sanremo (IM), che con i suoi 3640 kWh annui supera addirittura la rinomatamente soleggiata Capri (NA).

Perché si risparmia?Il risparmio economico derivante dall’utilizzo di un impianto fotovoltaico può essere duplice: per prima cosa il GSE (Gestore dei Servizi Energetici) riconosce a chi installa un impianto un contributo economico, detto tariffa incentivante, per ogni kilowatt/ora prodotto grazie alla tecnologia fotovoltaica. Questa tariffa, che viene stabilita dal Conto Energia all’entrata in esercizio dell’impianto, è costante ed è valida per vent’anni. A questo risparmio già di per sé vantaggioso, se ne ottiene uno ulteriore dalla possibilità di valorizzare l’energia elettrica prodotta, che può essere autoconsumata oppure immessa in rete e venduta al mercato elettrico.

Quanto si risparmia? Il caso di Sanremo (IM)Per capire quanto si può risparmiare con l’installazione di un impianto fotovoltaico, prendiamo in esame il caso di Sanremo (IM), città del nord Italia con una produzione annua intermedia tra quelle analizzate in tabella.
Supponiamo che dei 3640 kWh/anno prodotti, ne vengano utilizzati un 70% per il consumo dell’abitazione (2548 kWh) e il restate 30% venga ceduto alla rete elettrica (1092 kWh). Il vantaggio economico sarà dato dal guadagno ottenuto cedendo energia alla rete e ricevendo il contributo del Conto Energia, al quale va quindi sommato il risparmio garantito dall’autoconsumo.

Tenuto conto che questa valutazione è stata fatta basandosi unicamente sull’aspetto economico, non sarebbe sbagliato a questo punto menzionare anche quello ecologico, evidenziando che ogni anno, con un impianto del genere, si potrebbero risparmiare 458,64 € e, cosa non da poco, 1,41 tonnellate di CO2.

Dal sito: http://www.vostrisoldi.it

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